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Venezia

Si può scegliere un hotel vicino all'aeroporto di Venezia per viaggi d'affari, per rendere più agevoli spostamenti e incontri di lavoro.
Oppure regalarsi un indimenticabile week end a Venezia, in ottima posizione per andare alla scoperta sia delle tante meraviglie custodite nella terraferma veneziana sia nel centro storico della città lagunare.

Eccone solo alcune:

Torre di Mestre
La Torre Civica (più volte rinominata nel corso dei secoli) è documentata dal XIII secolo quale porta d'ingresso all'antico borgo Mestre ed è oggi il risultato dei numerosi rimaneggiamenti architettonici susseguitisi tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Novecento. Caratterizzata da un grande orologio, installato per la prima volta nel XVI secolo, e dalla tipica merlatura perimetrale, la torre Civica è stata nel tempo magazzino, abitazione privata, bottega da caffè e presidio militare ed è oggi sede di eventi culturali. Inaugurata nell'estetica attuale nel 2003, dopo una ristrutturazione, la Torre è accessibile al pubblico.

Palazzo Ducale 
Simbolo di Venezia, il Palazzo Ducale rappresentò fin dalle sue origini il centro della vita politica, sociale e amministrativa della città. Sorto sull'area di un'antica fortificazione medievale, il palazzo deve ai numerosi interventi architettonici dei secoli scorsi l'odierna pianta e la particolare stratificazione di stili. Fu abitazione del Doge e sede del Governo e del Palazzo di Giustizia e ospitò le prigioni fino al Seicento. Alla fine della Repubblica di Venezia, nel 1797, il Palazzo Ducale divenne sede delle delegazioni dominatrici francesi, prima, e austriaca, poi, fino all'annessione al Regno d'Italia (1866). Nel corso del Novecento iniziò e si concluse la sua conversione in museo aperto oggi al pubblico di tutto il mondo.
Oltre alla meravigliosa facciata gotica e al caratteristico Ponte dei Sospiri, da visitare all'interno le stanze affrescate da maestri dell'arte come Giovanni Bellini, Tiepolo, Tiziano e Veronese, il Museo dell'Opera e le Sale che regolarmente ospitano mostre ed eventi. Da non perdere la Porta della Carta e le sale dell'antica Biblioteca Nazionale Marciana.
Orari di apertura
22 marzo/2 novembre
9.00/19.00 (biglietteria 9.00/18.00)
3 novembre/21 marzo
9.00/17.00 (biglietteria 9.00/16.00)
Chiusura 25 dicembre/1° gennaio


Ca’ d’Oro - Cannaregio 
Edificata nel corso del Quattrocento su commissione di Marino Contarini, la residenza patrizia si affaccia sul Canal Grande nel sestiere di Cannaregio ed è tutt'oggi uno dei massimi esempi del gotico veneziano. Il nome deriva dall'originaria decorazione in oro che ornava una parte della facciata. Acquistata dal barone Giorgio Franchetti alla fine dell'Ottocento, fu ceduta allo Stato in cambio della copertura finanziaria dei lavori di restauro. Oggi ospita la Galleria Giorgio Franchetti, una galleria che comprende splendidi esemplari di Tiziano e di Tintoretto e mobili gotici e rinascimentali.
Orari di apertura
lunedì 8.15/14.00
martedì/domenica 8.15/19.15
la biglietteria chiude 30 minuti prima della chiusura del museo.
Chiusura 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

Ca’ Rezzonico - Dorsoduro 
Attuale sede del Museo del Settecento Veneziano, il palazzo fu costruito per la famiglia Bon a partire dal 1649 su progetto di Baldassarre Longhena. A causa delle morti quasi contemporanee dell'architetto e del committente, a cui si sommarono le difficoltà economiche in cui si ritrovò la famiglia Bon, i lavori si interruppero lasciando il palazzo incompiuto fino all'acquisto dello stesso da parte di Giambattista Rezzonico nel 1751. All'epoca i lavori vennero ordinati a Giorgio Massari che ne portò a termine il progetto in brevissimo tempo combinando il disegno originario a personali invenzioni. L'edificio iniziò quasi subito ad essere la sede di fastosi eventi ma la famiglia Rezzonico si estinse nel giro di cinquant'anni consegnando il palazzo prima alla decadenza poi a diversi proprietari fino all'acquisizione nel 1935 da parte del Comune di Venezia.
Orari di apertura
aprile/ottobre
mercoledì/lunedì: 10.00/18.00 (ultimo ingresso 17.00)
novembre-marzo
mercoledì-lunedì 10.00-17.00 (ultimo ingresso un'ora prima)
Chiusura 25 dicembre, 1° gennaio, 1° maggio

Fondaco dei Turchi - Santa Croce 
Il 'Fontego' (magazzino) dei Turchi risale al XII-XIII secolo e fu originariamente residenza nobiliare di proprietà della famiglia Pesaro e successivamente della famiglia Estensi. Nel corso del Seicento venne destinato a deposito merci e fu il centro dei commerci dei Turchi nella città di Venezia fino a quando, nella metà dell'Ottocento, venne acquistato dal Comune per farne la sede del museo Correr. Nel 1922 le collezioni vennero spostate dal Fondaco a Palazzo Reale, in Piazza San Marco, e venne istituito il Museo Civico di Storia Naturale con preziosi reperti fossili.
Orari di apertura
martedì/venerdì: 9.00/13.00
sabato e domenica: 10.00/16.00
Ingresso gratuito

Piazza San Marco 
Famosa in tutto il mondo per la sua bellezza, Piazza San Marco fu progettata a coronamento dell'area in cui sorgevano il Palazzo Ducale e la Basilica di San Marco diventando fin da subito il cuore della vita cittadina e il simbolo dello Stato veneziano. Dopo i primi lavori dell'XI secolo, le proporzioni attuali furono raggiunte nel corso del secolo successivo grazie agli interventi di bonifica e ampliamento commissionati dal Doge Sebastiano Ziani. Delimitata dalle Procuratie, Vecchie e Nuove, e dall'Ala Napoleonica, al posto dell'antica darsena ospita oggi la piccola piazzetta dove svettano le due colonne provenienti da Costantinopoli sormontate l'una dal leone alato, simbolo di San Marco, l'altra dalla statua di San Teodoro, primo patrono della città.